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Raffaele D'Isa

Raffaele d’Isa, nato nel 1966, segue a partire dai primi anni ottanta un percorso artistico-culturale variegato ed eclettico.
Partecipa come bassista a svariate formazioni pop-rock negli anni dal 1983 al 1993 dedicandosi, nella fase finale di questo periodo, anche all’arrangiamento e alla composizione di pezzi propri. Privilegiando la ricerca di formule musicali innovative e la composizione di testi e musica originali, all’attivo di questo periodo restano più di un centinaio di concerti in locali notturni e in piazza, e qualche apparizione in circuiti televisivi regionali. Dell’originario progetto di incisione di dieci pezzi composti in testi e musica da Raffaele d’Isa e arrangiati dal gruppo “Ultimo Stadio”, resta solo un demo tape di quattro pezzi, realizzato nella primavera del 1993.
Nel decennio successivo il rapporto nei confronti della musica subisce una radicale trasformazione in favore di studi e approfondimenti prevalentemente teorici e storici, anche con riferimento alla musica classica.
Con una laurea in discipline economiche, opera negli anni novanta in settori amministrativi al servizio del mondo delle imprese e contemporaneamente avvia collaborazioni saltuarie con riviste di alta cultura scrivendo articoli e saggi in materia di storia delle religioni, storia e critica della civiltà.


Negli anni successivi al 2000 dà inizio alla selezione di una vasta messe di testi poetici scritti a far tempo dall’età adolescenziale. Alla luce di studi e ricerche letterarie portate avanti negli anni, pubblica nel 2005 il primo libro di poesia, Ali di grafite, con l’editore Starrylink di Brescia.
Prosegue a svolgere, successivamente, collaborazioni giornalistiche anche su testate a diffusione nazionale e dà inizio, parallelamente, a saltuarie attività di ghost-writing. Nello stesso periodo di tempo approfondisce la propria conoscenza nel campo della merceologia e della degustazione del the studiando da tea taster e organizzando degustazioni guidate ed eventi sulla conoscenza e sulla cultura del the. Questi studi vengono rapidamente a congiungersi in modo interattivo a studi precedentemente svolti in materia di storia e di dottrine orientali fino ad arrivare ad una singolare impostazione di tutte le materie che ruotano intorno al the in vista di un originale programma di ricerca artistica a tutto campo.
Nel 2008 pubblica il secondo libro di poesia Notte a Elounda con l’”Editrice Mediterranea” di Roma.
Nello stesso anno dà ulteriore impulso alla diffusione del consumo del the in campo enogastronomico, perfezionando l’organizzazione di eventi nel settore della ristorazione e del commercio al dettaglio del the. È in questa fase che viene concepito e implementato il progetto Aperithé nel suo stadio iniziale.
Alla fine del 2008 fonda la Compagnia del the, organizzazione culturale destinata a promuovere e sviluppare, attraverso varie iniziative e sulla base di precise istanze, innovative sinergie tra diverse manifestazioni artistiche e, più in generale, tra arte e cultura.
Nel 2009 e nel 2010 organizza eventi culturali come principale coordinatore e sovvenzionatore della Compagnia del the, nata originariamente come un raggruppamento di fatto tra artisti e persone a vario titolo coinvolte nella sfera culturale. Promuove, poi, lo sviluppo in seno alla Compagnia di un autonomo movimento artistico-culturale specializzato nell’organizzare, nelle più svariate sedi, eventi ed azioni trasversali tra enogastronomia, arti minori e arti maggiori. Si tratta di una ripresa ed ampliamento del progetto Aperithé.
All’inizio del 2011 dà fondamentale impulso alla costituzione della Compagnia del the quale associazione culturale, di cui diventa presidente e direttore artistico. Entro il primo semestre dell’anno la neo-associazione arriva a contare quasi 60 soci tesserati.
Il 2011 è anche l’anno in cui Raffaele d’Isa dà inizio ad un utilizzo del suo strumento di sempre, il basso elettrico, nel montaggio delle performance di volta in volta concepite e realizzate nei circuiti della Compagnia del the. Onomatopee ed atmosfere musicali realizzate su basso cominciano così a combinarsi alle azioni teatrali organizzate in varie occasioni dagli Artisti di Aperithé.
Alla fine dello stesso anno decide di trasformare le proprie competenze tecniche in materia di the in attività lavorativa a tempo pieno. Nasce Arte & Professione del the, insieme di servizi destinati in buona parte agli operatori del settore food and beverage e alla meeting industry per una nuova idea di enogastronomia, intrattenimento e divulgazione culturale, ma complessivamente concepiti per la diffusione e la crescita della cultura del the in tutte le sue molteplici sfaccettature.

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